Mercato auto Italia 2024: c’è un altro crollo a novembre, -10,8%
Per la prima volta, è in negativo il saldo di quest'anno
Il mercato italiano dell’auto prosegue il periodo molto complicato. Il mese di novembre ha visto un’altra pesante perdita, del 10,8%, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. E, per la prima volta nel 2024, il cumulato complessivo di quest’anno è in perdita (-0,2%). Un quadro sempre più preoccupante per il settore.
“Auspichiamo vivamente che la transizione energetica diventi una priorità cruciale nei primi 100 giorni di attività della nuova Commissione europea – le parole di Michele Crisci, presidente UNRAE, sollecitando un intervento importante per il settore – Consumatori e imprese necessitano ormai urgentemente di indicazioni immediate e certe per orientarsi in questa complessa fase di trasformazione”.
I numeri di novembre 2024
Entrando più nel dettaglio, lo scorso mese sono state immatricolate 124.251 nuove vetture, in rapporto alle 139.319 del novembre 2023. Si tratta del quarto mese consecutivo con segno negativo ed il terzo con perdita in doppia cifra. Dall’inizio dell’anno, sono state immatricolate 1.452.973 vetture, -18,2% rispetto al 2019.
Per quanto riguarda le alimentazioni, c’è una lieve ripresa delle elettriche pure, con una quota del 5,3%, rispetto al 4,0% di ottobre, dovuto in parte alle consegne delle auto ordinate durante il boom incentivi di giugno. Scendono le plug-in (3,1%), portando all’8,4% la quota complessiva delle vetture ricaricabili. Salgono le ibride ‘senza spina’ al 42,6%, mentre il motore a benzina cede 0,3 punti, al 27,4%, ed il diesel cede altri 2,1 punti e si ferma in novembre al 12,6% di share.
Cala Stellantis, bene Toyota
Parlando di gruppi, pesante segno negativo per Stellantis (-24,87%), con solamente Peugeot e Citroen in positivo. Vedremo se ci sarà un ‘effetto Tavares’ nei prossimi mesi. In perdita anche Daimler (-17,55%), Nissan (-44,61%), BMW (-3,82%) e Renault (-2,11%), mentre fanno segnare segno positivo Volkswagen (+3,47%) e Toyota (+13,1%). Per quanto riguarda i singoli marchi, altro pesante mese negativo per Tesla (-70,18%), mentre sono in salita BYD, Mitsubishi e Polestar.
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